Viviamo spesso disconnessi dal corpo, immersi nei pensieri e nello stress quotidiano. Mindful Essence nasce per ricostruire un dialogo profondo tra corpo, emozioni e mente, attraverso pratiche di mindfulness psicosomatica e terapia corporea. Un percorso per abitare il corpo, regolare le emozioni e ritrovare presenza.
Richiedi informazioniMindful Essence nasce da un incontro tra competenze diverse, unite da un filo conduttore: l'amore per la ricerca, il benessere e lo sviluppo del potenziale umano.
Valentina e Stefano integrano quella necessità di riportare al centro del processo chi lavora con loro, riconoscendolo come un individuo con la propria storia, che ha bisogno di esplorare quella complessità che definiamo Essere Umano.
Una peculiarità del percorso è quella di abbracciare il più possibile tutti gli aspetti del nostro manifestarci, dai più grossolani ai più sottili: corpo, emozioni, pensieri, percezioni, consapevolezza.
Per Mindful Essence ogni esperienza che viviamo è una possibilità per riconnetterci con quello spazio di Presenza Consapevole che ci appartiene per natura.
Per questo Mindful Essence sarà un percorso molto pratico e allo stesso tempo dinamico, costantemente tarato sul gruppo e sui singoli partecipanti.
La formazione dei conduttori spazia dalle neuroscienze alla psicologia, passando per le pratiche più antiche e più recenti per il risveglio della consapevolezza umana. Su questa base, il lavoro integrerà tecniche di Gestalt, elementi della teoria polivagale, esercizi di presenza da portare anche nella vita quotidiana, meditazioni statiche e attive, esercizi di energetica, il riconoscimento e il riequilibrio dei sei sistemi psicosomatici di regolazione.
Questo lavoro integrato permette di lasciar andare tensioni e vecchie memorie e di riaprirsi a un contatto più diretto e pieno con la vita, rispondendo a ciò che si presenta nel momento — situazioni, sfide, necessità — in modo più libero, vario e spontaneo.
Per ora il percorso sarà strutturato in un livello base e uno avanzato.
Vi lasciamo con uno scritto di Valentina.
Molti immaginano che meditare sia sinonimo di armonia, calma e imperturbabilità.
In realtà è difficile trovare un sinonimo di meditazione, ma di certo si tratta di qualcosa che ha a che fare con la profonda accettazione.
Una mente che sa farsi calma, aperta e presente è una mente che fluisce senza resistenze nel continuo cambiamento.
Una mente che accetta profondamente ciò che vive nel presente: le sensazioni che cambiano ogni momento, lo svolgersi della quotidianità con pienezza, le battute d'arresto, le separazioni, i propri bisogni di realizzazione.
È una mente che ha saputo attraversare innumerevoli movimenti contraddittori, impulsi, emozioni scomode, slanci vitali, passioni, inibizioni.
Ha fatto pace col corpo.
Un corpo che un tempo era coacervo di tensioni riflesse dei propri dolori, passioni taciute, impulsi domati e bisogni a rischio di estinzione.
Chiunque si appresti a meditare chiudendo nel forziere questo groviglio personale farà della meditazione un esercizio mentale poco interessante o, nella migliore delle ipotesi, un improbabile rifugio spirituale.
Per aprire la stanza dei preziosi doni della meditazione abbiamo bisogno di incarnarci, abitare il corpo, costruire un letto comodo per il fiume delle emozioni.
Come si accoglie l'armonia se dentro c'è repressione?
Come si fa a diventare calmi e consapevoli di se stessi, se dentro siamo impegnati a rifiutare parti di noi?
In noi è presente ogni qualità con tutte le sue sfumature, ogni essenza, persino quelle che vediamo negli altri e ci fanno storcere il naso. Finanche quelle che ammiriamo ardentemente e sembrano lontanissime dal nostro modo di essere.
Armonia è il contrario di conflitto.
È integrazione e accettazione delle parti.
È contenere in sé ogni sfumatura di essenza e sentirsi comodi.
L'amorevolezza, la forza, la giocosità, il focus mentale, il piacere del corpo, la pace profonda.
Allora inizieremo a diventare consapevoli di noi stessi.
Quando smetteremo di identificarci rigidamente in un aspetto piuttosto che in un altro.
Quando i condizionamenti allenteranno la presa sulle nostre azioni e omissioni.
Inizieremo a sperimentare chi siamo, non chi pensiamo di essere.
Ed è qui che inizia la meditazione.
Uno scorcio sul percorso Mindful Essence — Mindfulness e Terapia Corporea.
Riduzione dello stress e delle tensioni corporee
Miglioramento della qualità del sonno
Maggiore equilibrio emotivo e chiarezza mentale
Maggiore centratura e presenza nelle relazioni
Strumenti pratici per regolare corpo ed emozioni
Riduzione degli effetti dell'iperstimolazione digitale
Durante il percorso di gruppo esploreremo sei sistemi bio-psicologici che influenzano il nostro equilibrio psico-fisico. Impareremo a riconoscerli e ad armonizzarli attraverso pratiche esperienziali.
Radicamento, fiducia e stabilità, rilassamento.
Forza, coraggio di esprimersi, potere personale, confini sani.
Amor proprio, accoglienza, ascolto profondo.
Passione, gioia, leggerezza e vitalità, entusiasmo.
Centratura, focus, chiarezza e visione.
Gestione dello stress, rilassamento profondo, meditazione.
Psicoterapeuta e istruttrice di Mindfulness Psicosomatica. Utilizza un approccio neuropsico-corporeo che apre un dialogo profondo tra mente, emozioni e corpo.
Counselor e Naturopata, istruttore di Mindfulness Psicosomatica. Integra pratiche meditative e un approccio biodinamico orientati all'ascolto profondo e al benessere psicofisico.
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